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23/10/12

RAPPORTO UE 2012 SUI GIOVANI

Il Rapporto dell'Unione Europea sui  Giovani, adottato il 10 Settembre scorso, invita a considerare l'occupazione, l'inclusione sociale, la salute e il benessere dei giovani priorità assolute delle politiche giovanili europee. Il rapporto, pubblicato ogni tre anni dalla Commissione Europea, sottolinea che l'UE e gli Stati membri devono fare di più per i sostegno ai giovani, soprattutto in questo momento di forte crisi. Il lavoro verrà presentato dal Consiglio dell'UE e si prevede venga adottato come rapporto congiunto Consiglio - Commissione nel Novembre 2012. link

18/10/12

RETI EUROPEE: UN GRANDE SUCCESSO

Si è conclusa ieri la manifestazione organizzata per raggruppare tutti i 200 referenti dei Centri/Punti Locali/Nazionali delle Reti europee di informazione e assistenza, tenutasi a Roma dal 15 al 17 Ottobre 2012 per celebrare il ventesimo anniversario del mercato unico
La 3 giorni del meeting ha riscosso un enorme successo a livello internazionale, anche grazie all'attivazione del Profilo Facebook attraverso il quale gli interessati sono sempre stati aggiornati minuto per minuto su quello che accadeva nella Capitale.
Gli enti possono comunque continuare a seguire le attività dei lavori concordati nelle sedute aspettando la Prossima Riunione! LINK

12/10/12

RIUNIONE RETI EUROPEE

Un profilo facebook è stato attivato in occasione della riunione delle reti europee che si terrà a Roma nei giorni 15-16-17 ottobre 2012 nell'ambito dello svolgimento della Settimana che celebra i 20 anni del Mercato Unico.LINK

NOBEL PER LA PACE ALL'UNIONE EUROPEA

La decisione del Comitato norvegese del Nobel per il vincitore del premio per la Pace 2012 è stata «unanime». Lo aveva detto, poco prima dell'annuncio del Premio, il presidente del comitato, Thorbjorn Jagland.  L’Unione europea era già in corsa nel 2011, quest’anno il comitato norvegese che assegna il Nobel per la pace ha deciso di premiare il contributo che il progetto comunitario, in crisi economico-finanziaria, dà «da oltre sei decenni a promuovere la pace, la riconciliazione, la democrazia e i diritti dell’uomo in Europa».

La notizia è arrivata a sorpresa nei palazzi delle istituzioni europee. Il primo a reagire, il presidente del Parlamento europeo, unico organo elettivo dell’Unione, Martin Schulz che si è detto commosso e onorato. Poi il presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, che è sceso in sala stampa ed ha confessato che «stamattina quando mi sono svegliato non pensavo che sarebbe stato un così gran bel giorno» prima di parlare dell’Unione europea come di un «qualcosa di molto prezioso per il bene degli europei e del mondo». Un orgoglio emerso anche nelle parole del presidente permanente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy, che ne ha parlato come «il più grande operatore di pace nella storia».

10/10/12

SALVIAMO L'ERASMUS

È un incognita il destino del programma Erasmus, che a inizio ottobre 2012 sembra essersi ritrovato ostaggio della guerra del bilancio tra le istituzioni europee. Da una parte i Paesi pro-austerità del fronte nordico, Gran Bretagna, Germania e Finlandia, che in tempi di crisi vogliono tagliare i fondi all'Ue, dall'altra la Commissione e l'Europarlamento che chiedono invece risorse per finanziare i programmi per crescita, occupazione ed educazione. L'incertezza sul futuro del programma di scambio universitario ha già fatto mobilitare tutti. Strasburgo si è attivata subito, e in commissione bilancio sono stati approvati nei giorni scorsi emendamenti per evitare i tagli del Consiglio Ue sul programma Erasmus. Il coordinatore nazionale dell'Unione degli universitari Michele Orezzi ha chiesto «una risposta certa e immediata per garantire tutti gli studenti che già oggi stanno pianificando e hanno il diritto di organizzare in tutta tranquillità il prossimo anno accademico». Perché, ricordano i Giovani industriali, «tagliare il progetto Erasmus significa amputare la possibilità di migliorare il nostro futuro». Studentesse e studenti italiani sostengono le proteste dei loro colleghi in giro per l'Europa in quanto appare folle che uno dei programmi più importanti per la mobilità internazionale che ha permesso a tanti giovani di vivere un'esperienza fondamentale in Europa venga tagliato. L'Europa dell'austerity continua a colpire i giovani e tutti coloro che a fatica vogliono condividere un'esperienza formativa che ha permesso ad oggi un minimo confronto tra gli studenti e una seppur parziale integrazione europea". Secondo le ultime indiscrezioni sembrerebbe che per il momento sia stata effettuata, in via d’urgenza, una integrazione dei fondi necessari per quest’anno. Questo non basta però a tranquillizzare gli studenti, visto che il buco economico è ancora ingente e le sorti del progetto per i prossimi anni restano tutt’ora incerte.

06/07/10

Presidenza belga del Consiglio UE

Il 1° Luglio 2010 il Belgio ha assunto la Presidenza del Consiglio dell'Unione Europea dalla Spagna. La Presidenza belga lavorerà in tandem sul programma di lavoro comune di diciotto mesi fissato come "trio" insieme a Spagna ed Ungheria. Nel settore degli affari giovanili si concentrerà su tre priorità: animazione giovanile, i giovani e l'occupazione e il coordinamento delle agende europee ed internazionali per le politiche sui bambini, i diritti dei giovani e dei bambini.
Per ulteriori informazioni visitare i siti della Presidenza belga del Consiglio UE:
http://www.eu2010.be
http://www.youth-eutrio.be

01/07/10

RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO SUI GIOVANI

Il Parlamento Europeo invita l’UE a fare di più per I giovani come gruppo prioritario nella visione sociale dell’UE. In una risoluzione sulla "Strategia UE per i Giovani – Investire e Rafforzare" adottata il 18 Maggio 2010 a Strasburgo, i parlamentari europei richiamano l’attenzione, fra le altre cose, sulla necessità di un maggiore riconoscimento dell’istruzione non formale e sottolineano l’importanza della mobilità dell’apprendimento, il volontariato e la partecipazione dei giovani. Le aree di interesse sono nello specifico le seguenti: La ""Strategia UE per i Giovani – Investire e Rafforzare" è stata adottata dalla Commissione Europea il 27 Aprile 2009 e sottoscritta da una Risoluzione del Consiglio su un quadro rinnovato di cooperazione europea nel settore della gioventù (2010-2018) il 27 Novembre 2009.
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2010-0166+0+DOC+XML+V0//IT

08/06/10

ISTRUZIONE ED EUROPA


L’ultima pubblicazione eTwinning è una straordinaria nuova risorsa per tutti i membri di eTwinning. A differenza delle passate edizioni, "eTwinning 2.0: Verso la comunità delle scuole in Europa" fornisce una vasta gamma di informazioni, fonti di ispirazione, guide e testimonianze di insegnanti ed esperti sulle possibilità offerte dalla comunità eTwinning alle scuole d’Europa.
A cinque anni dal lancio, eTwinning ha certamente fatto molta strada in termini di collaborazione pedagogica.
Il libro è incentrato su ciò che è possibile fare in eTwinning in termini di: social networking nell’educazione, costruzione di comunità, sviluppo professionale, e collaborazione online.
eTwinning 2.0 è stato redatto da esperti, CSS, NSS e insegnanti, che hanno collaborato per fornire un quadro generale della ricchezza di conoscenze e supporto presenti nell’azione eTwinning. Il testo è disponibile in ventitre lingue.
http://www.etwinning.net/it/pub/news/news/etwinning_20.htm

AGENDA DIGITALE UE


La Commissione ha presentato un'agenda quinquennale per lo sviluppo delle ICT, le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, che ambisce a sfruttare tutto il potenziale del digitale in Europa. L'agenda digitale fa parte della strategia Europa 2020, il piano europeo per stimolare la crescita economica nel prossimo decennio, ed è la prima a partire delle sette grandi iniziative contemplate dalla strategia. Negli ultimi 15 anni gli sviluppi delle ICT hanno avuto un ruolo decisivo per l'aumento della produttività in Europa. Tuttavia l'UE non è ancora pienamente entrata nell'era digitale. Le cifre sono eloquenti. Circa il 30% degli europei non si è mai collegato ad Internet, anche se il commercio e i servizi si spostano sempre più su piattaforme online. Gli USA investono nella ricerca sulle ICT il doppio dell'Europa. Solo l'1% degli europei è connesso a Internet mediante una rete a fibre ottiche, contro il 12% dei giapponesi e il 15% dei sudcoreani.
Occorre utilizzare di più le ICT in tutti i settori. Il piano individua sette obiettivi, a partire dall'eliminazione degli ostacoli alle operazioni commerciali oltre le frontiere nazionali. Per rendere più facile l'accesso ai contenuti legali online, la Commissione si propone di semplificare le formalità per i diritti d'autore e le licenze internazionali, e di facilitare i pagamenti e la fatturazione per via elettronica. Un'altra priorità è accelerare lo sviluppo delle connessioni Internet ad alta velocità, incoraggiando gli investimenti nelle reti a banda larga e a fibre ottiche. Molti europei diffidano delle nuove tecnologie perché temono per la privacy. La Commissione proporrà norme più severe per la protezione dei dati personali: in futuro, i titolari di siti web potrebbero essere obbligati a informare gli utenti in caso di falle nella sicurezza dei loro dati.
http://ec.europa.eu/news/science/100519_it.htm

28/04/10

NUOVA GUIDA SUL TRATTATO DI LISBONA


Il Trattato di Lisbona modifica i Trattati esistenti per conferire all'Unione Europea maggiore efficienza e legittimità democratica. Un'architettura istituzionale più lineare e armonica, un sistema più democratico, maggiore capacità di azione, un ruolo più attivo ed efficace sulla scena internazionale: è quanto si attende dall'Europa con il nuovo Trattato entrato in vigore il 1° dicembre 2009. Qui la guida per capire meglio come funziona.

21/04/10

FESTA DELL'EUROPA


L'8 maggio a Bruxelles e il 9 maggio a Strasburgo, il Parlamento e la Commissione europea organizzano la "Giornata porte aperte" in occasione della festa dell'Europa, che quest'anno coincide con il 60° anniversario della dichiarazione di Schuman.
Per informazioni www.europarl.it/view/it/benvenuti_ufficio/cosa_facciamo/visite_parlamento.html

22/03/10

2011 ANNO EUROPEO DEL VOLONTARIATO


"Il volontariato è una delle dimensioni fondamentali della cittadinanza attiva e della democrazia, nella quale assumono forma concreta valori europei quali la solidarietà e la non discriminazione e in tal senso contribuirà allo sviluppo armonioso delle società europee". Così recita la Decisione del Consiglio, pubblicata a Bruxelles sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il 22 gennaio 2010 (2010/37/CE), che formalizza la proclamazione del 2011 Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono una cittadinanza attiva. Questi sono gli obiettivi del 2011, da perseguire attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche: - creare condizioni favorevoli per il volontariato, affrontando ostacoli esistenti; - fornire alle organizzazioni strumenti per migliorare la qualità, l'innovazione e il lavoro di rete; - promuovere forme di incentivazione a favore delle entità che formano e sostengono il volontariato a livello europeo e negli stati membri; - suscitare una presa di coscienza collettiva dell'importanza del volontariato.

04/06/09

VOTO PER IL PARLAMENTO EUROPEO


Dal 4 al 7 giugno, 375 milioni di elettori dei 27 paesi dell'UE decideranno sul futuro dell'Europa. Numerose le fonti di informazione per aiutarli a scegliere.
Per fare la loro scelta gli elettori dispongono di numerose fonti d'informazione: il sito del Parlamento europeo elenca tutti i candidati divisi per paese, mentre il sito Europarltv contiene i video degli spot elettorali. Infine, i siti delle reti sociali divulgano ogni giorno nuove informazioni e commenti sulle elezioni europee.
I risultati saranno resi noti domenica 7 giugno a partire dalle 22:00, in diretta dall'emiciclo del Parlamento europeo.
I cittadini hanno tutte le carte da giocare per far sì che queste siano le loro elezioni. Appuntamento dal 4 al 7 giugno 2009 per costruire l’Europa.

29/04/09

NUOVA ERA PER LE POLITICHE EUROPEE A FAVORE DEI GIOVANI


La Commissione Europea ha adottato per il prossimo decennio una nuova strategia peer le politiche europee a favore della gioventù. Intitolata "Investire nei giovani e conferire loro maggiori responsabilità", questa nuova strategia riconosce in primo luogo che i giovani sono uno dei gruppi sociali più vulnerabili, in particolare nell'attuale crisi economica e finanziaria, e in secondo luogo che nella nostra società soggetta ad un costante invecchiamento i giovani costituiscono una risorsa preziosa. La nuova strategia è transettoriale, con azioni a breve e a lungo termine nei principali settori concernenti i giovani europei, in particolare l'istruzione, l'occupazione, la creatività e l'imprenditorialità, l'inclusione sociale, la salute e lo sport, la partecipazione civica e il volontariato. La nuova strategia sottolinea anche l'importanza del lavoro giovanile e definisce misure rafforzate per una migliore attuazione delle politiche a favore della gioventù a livello dell'UE.

16/04/09

CONCORSO LABEL L'EUROPA CAMBIA LA SCUOLA

"L'Europa cambia scuola" è il concorso promosso dal Ministero dell'Istruzione, finalizzato al riconoscimento della qualità della progettualità europea nella scuola italiana; esso è rivolto alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che abbiano elaborato e realizzato attività di cooperazione europea, implementando iniziative di cambiamento ed innovazione nella scuola, che possono essere fonte di ispirazione per iniziative analoghe in Paesi e contesti differenti. Il bando, che scade il 30 giugno 2009, prevede una domanda di partecipazione in cui gli istituti interessati raccontino con un minimo di 300 parole e un massimo di 1000 parole il loro percorso di cambiamento attraverso la cooperazione europea.Per saperne di più:

02/04/09

RADIOEUROPA ON LINE


Da questa settimana il programma di Radio Rai dedicato all’attualità europea, è approdato su internet con una nuova veste grafica del suo sito web. Per visitarlo clicca su questo link. La trasmissione radiofonica, a cura di Radio Rai, ha adottato la tecnologia del podcasting per la distribuzione delle notizie con tematica europea. Tra le novità, una grafica rinnovata e più chiara, con una pagina iniziale che presenta un’apertura del giorno e quattro approfondimenti diversi. Delle note introduttive che accompagnano i podcast stimolano la curiosità dei visitatori.
Ma ancora più interessante è l'idea di fondo del nuovo sito che applica il modello produttivo già collaudato nei paesi scandinavi, quello della "prima rotativa disponibile". In pratica, oltre alle interviste fatte in esclusiva per il sito, nell’home page di Radio Europa sono presentate in anteprima le interviste integrali raccolte per confezionare i servizi che andranno in onda via etere. Da tempo Radio Rai distribuisce i propri programmi radiofonici attraverso la tecnologia streaming e podcasting, seguendo il successo di siti quali iTunes e youTube. Una scelta di evidente successo che è stata adottata anche da altre emittenti radiofoniche nazionali e internazionali. La redazione di Radio Europa è stata guidata con successo da Massimo Cerofolini.
In questi giorni, oltre allo speciale sulle elezioni europee, sono pubblicate sul sito le interviste sull’Anno europeo della Creatività e dell’Innovazione, sul futuro delle università europee e sui 20 anni dal crollo del muro di Berlino.

22/03/09

ELEZIONI EUROPEE 2009


Le elezioni per il Parlamento europeo si terranno tra il 4 giugno[2] e il 7 giugno[3] nei 27 stati dell'Unione europea; ogni stato sceglierà la data delle elezioni a seconda delle consuetudini proprie della nazione o secondo quanto stabilito dai singoli governi — ad esempio, in Italia il 6 e 7 giugno, di sabato e domenica, diversamente da quanto accaduto nelle più recenti elezioni[4], mentre nel Regno Unito il 4 giugno, di giovedì, come avviene solitamente[2]. 500 milioni di cittadini europei saranno rappresentati da 736[5] membri del Parlamento europeo con il sistema proporzionale, superando le elezioni del 2004 che furono le più grandi elezioni trans-nazionali della storia.
In alcuni stati UE si tengono le elezioni politiche contemporaneamente alle europee; se questo avverrà ancora in
Belgio e Lussemburgo, le elezioni in questi Paesi si svolgeranno il 7 giugno; le elezioni amministrative irlandesi si terranno il 5 giugno 2009, e già nel 1999 e nel 2004 si sono svolte in contemporanea a quelle europee; nello stesso giorno vi potranno essere le elezioni locali in Inghilterra. In Italia si attuerà l'election day, come in occasione delle elezioni del 2008, pertanto il 6 e 7 giugno si terranno contemporaneamente alle europee anche le elezioni provinciali e amministrative in alcune parti del Paese.Queste saranno le prime elezioni a cui Romania e Bulgaria parteciperanno insieme agli altri stati membri; questi due paesi si sono uniti all'UE nel 2007, facendo incrementare il numero degli eurodeputati al di sopra della soglia consentita; i seggi sono stati riallocati per portarli alla quota consentita, cioè 732/736 membri dopo le elezioni del 2009; il Trattato di Lisbona pone invece il totale a 751 (vedere sezione frazionamento).
La Croazia sperava di poter aderire all'UE nel 2009 e di partecipare pertanto alle elezioni; tuttavia, il Commissario europeo per l'Allargamento Olli Rehn ha affermato che il 2010 è un traguardo più probabile.[6] Tutto ciò è avvenuto però prima dell'accordo del 2007 sul Trattato di Lisbona, la cui entrata in vigore era prevista per il 1º gennaio 2009; la ratifica di codesto trattato, però compromessa dal referendum irlandese (non prima dell'autunno 2009), avrebbe aumentato le probabilità di adesione della Croazia prima delle elezioni.

17/03/09

SPRING DAY FOR EUROPE 2009


Sono aperte le iscrizioni a Spring Day for Europe 2009, manifestazione giunta alla sua settima edizione che, anche quest’anno, coniuga le proprie iniziative con la tematica lanciata dalla Commissione Europea per celebrare il 2009, l’Anno Europeo della Creatività e Innovazione.Spring Day for Europe è coordinato da European Schoolnet su mandato della Commissione Europea e ha come obiettivo principale quello di suscitare il dibattito nelle scuole sui grandi temi dell'Europa per la realizzazione di una società europea basata sulla conoscenza, sensibilizzando i giovani della UE alla cittadinanza attiva e democratica.Una bella opportunità per insegnanti e studenti che avranno la possibilità di mostrare le molteplici modalità con cui la creatività e l'innovazione si possono manifestare e realizzare. Quest'anno le scuole, da quella dell'infanzia alla secondaria superiore, sono invitate ad iscriversi in netto anticipo rispetto agli anni passati: il sito web SD2009 è attivo e molte scuole si sono già iscritte!

13/03/09

UNISCITI AL TRENO DEGLI STUDENTI ATTRAVERSO L'EUROPA


Per festeggiare il 20° anniversario della Rete di Studenti Erasmus (ESN), un treno prenderà migliaia di passeggeri di tutte le età e nazionalità di 40 paesi di tutta Europa dal 28 Marzo al 21 Aprile 2009. Come il programma Erasmus, il treno promuove l'idea di studiare all'estero e sperimentare altre culture. La registrazione è ora aperta per questo viaggio che vi offrirà un'opportunità unica per conoscere le culture europee ed entrare in contatto con i locali di massimo 18 paesi. Si viaggerà soprattutto di notte, dando ai passeggeri il piacere di svegliarsi ogni giorno in una città diversa. Sono previste numerose attività serali da svolgersi sul treno, compresi corsi di ballo, corsi di lingua, giochi e presentazioni sulla cultura locale.
Il treno ha 700 posti letto e permette il trasporto per circa 5000 persone, che si possono unire per l'intero viaggio o solo parti di esso. Una parte dei costi del progetto sono coperti dai passeggeri e i visitatori, l'altra parte arriva dagli sponsor e le donazioni. Il treno ESN nasce dall'idea di un gruppo di giovani svizzeri. Se siete interessati ad unirvi al treno, potete registrarvi, per l'intero viaggio o parte di esso, sul sito:
http://www.esntrain.org/en/booking

12/03/09

CREATIVITA' E INNOVAZIONE ETWINNING


eTwinning è un'iniziativa dell'UE per incoraggiare le scuole a collegarsi in rete tramite Internet. Con circa 50 000 utenti registrati in tutta Europa, un numero crescente di insegnanti europei ha dimostrato di esplorare nuove modalità per sviluppare e innovare l'insegnamento e l'apprendimento. In occasione della conferenza eTwinning di quest'anno, che si tiene a Praga dal 13 al 15 febbraio, la Commissione europea assegna premi ai dieci migliori progetti scolastici eTwinning. eTwinning, un'importante iniziativa all'interno del programma di apprendimento permanente (Lifelong Learning) della Commissione Europea, offre alle scuole europee uno strumento per comunicare, condividere idee e gestire progetti comuni on line. Grazie ad una piattaforma on line che consente di utilizzare strumenti web 2.0 per facilitare la comunicazione, eTwinning è diventata una vera e propria comunità collaborativa in cui gli insegnanti sperimentano modi creativi per migliorare le loro attività nelle classi. Da quando il programma è stato avviato nel gennaio 2005 insegnanti di 48 286 scuole si sono registrati su eTwinning e hanno condotto 11 994 progetti cui hanno partecipato almeno due scuole di due diversi paesi.

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